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	<title>cicatrici &#8211; Andrea Meneguzzo</title>
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	<description>Sito Ufficiale di Andrea Meneguzzo</description>
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	<title>cicatrici &#8211; Andrea Meneguzzo</title>
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		<title>Migliorare la Sensibilità delle Cicatrici da Taglio Cesareo: Il Mio Approccio</title>
		<link>https://ilposturologico.com/2023/10/17/migliorare-la-sensibilita-delle-cicatrici-da-taglio-cesareo-il-mio-approccio/</link>
				<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 10:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Meneguzzo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Metodologia]]></category>
		<category><![CDATA[Respirazione]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[metodo guillarme]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Il trattamento delle cicatrici da taglio cesareo è un processo che richiede attenzione speciale e un approccio mirato. Quando affronto queste cicatrici, tengo sempre presente l&#8217;aspetto sensoriale, considerando la cicatrice come una sorta di &#8220;toppa&#8221; sulla pelle, priva delle caratteristiche normali. È importante spiegare ai pazienti con cicatrici il concetto di &#8220;normosensibilità&#8220;, che si riferisce[...]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>trattamento delle cicatrici da taglio cesareo</strong> è un processo che richiede attenzione speciale e un <strong>approccio mirato</strong>. Quando affronto queste cicatrici, tengo sempre presente l&#8217;<strong>aspetto sensoriale</strong>, considerando la cicatrice come una sorta di &#8220;toppa&#8221; sulla pelle, priva delle caratteristiche normali. È importante spiegare ai pazienti con cicatrici il concetto di &#8220;<strong>normosensibilità</strong>&#8220;, che si riferisce alla sensazione normale che avvertiamo sulla pelle quando qualcuno ci tocca. Dopo un intervento chirurgico, questa sensazione può variare, mostrando segni di iposensibilità o ipersensibilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il mio obiettivo terapeutico principale è quello di stimolare la cicatrice in modo appropriato per ripristinarne la sensibilità locale e, di conseguenza, migliorare la percezione delle sensazioni somatiche. Nel corso degli anni ho esplorato diverse modalità di trattamento ma, ad oggi, preferisco utilizzare la <strong>vibrazione meccanica</strong> come trattamento elettivo del tessuto cicatriziale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo processo contribuisce a ripristinare la normale sensibilità della pelle aiutando le pazienti a recuperare la percezione del loro corpo e riducendo l&#8217;ipo o ipersensibilità che si verifica dopo il taglio cesareo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In abbinata alla vibrazione meccanica segue un programma di <strong>educazione respiratoria</strong> utilizzando il <strong>Metodo Guillarme</strong>. È noto che gli interventi chirurgici addominali compromettono il normale meccanismo di respirazione. Il Metodo Guillarme offre un&#8217;ottima soluzione, aiutando i pazienti a riacquistare un respiro sano e corretto, che è fondamentale per il recupero e il benessere post-operatorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vorrei evidenziare l&#8217;importanza di includere il trattamento manuale, soprattutto nei primi mesi dopo l&#8217;intervento chirurgico, per migliorare l&#8217;elasticità dei tessuti cicatriziali.</span></p>
<h2>La Vascolarizzazione e l&#8217;Ossigenazione Locale</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Un trattamento manuale adeguato della cicatrice è essenziale per migliorare la vascolarizzazione e l&#8217;ossigenazione dei tessuti circostanti. Dopo un taglio cesareo, la cicatrice può diventare rigida e poco elastica. Questo può portare a problemi come dolore persistente, disfunzione muscolare e una sensazione di &#8220;tiraggio&#8221; nella zona cicatriziale. Inoltre, una scarsa elasticità può influire negativamente sull&#8217;aspetto estetico della cicatrice stessa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il trattamento manuale mira a rompere le aderenze cicatriziali e a stimolare il flusso sanguigno locale. Questo processo aumenta l&#8217;apporto di ossigeno ai tessuti, accelerando la guarigione e promuovendo la formazione di nuove cellule. Inoltre, il massaggio sulla cicatrice può contribuire a ridurre il rischio di complicazioni come l&#8217;ipertrofia cicatriziale o la formazione di cheloidi, contribuendo così a migliorare l&#8217;aspetto estetico.</span></p>
<h2>Un Approccio Personalizzato</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">È fondamentale che i terapisti si occupino del trattamento delle cicatrici da taglio cesareo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ogni paziente è unico e le esigenze variano. Un terapista esperto valuterà attentamente il paziente e la sua cicatrice, tenendo conto di fattori come la posizione della cicatrice, la tensione dei tessuti circostanti e la storia medica del paziente.</span></p>
<h2>Un Messaggio per i Potenziali Terapisti</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per i terapisti che desiderano specializzarsi nel trattamento delle cicatrici da taglio cesareo (ma vale per tutte le cicatrici che entrano in conflitto con il territorio percettivo &#8211; può sembrare paradossale ma spesso sono proprio le cicatrici fatte per interventi estetici ad essere particolarmente tossiche), è importante sottolineare che questa è un&#8217;<strong>area di competenza altamente richiesta</strong>. Molte donne che hanno subito un taglio cesareo cercano trattamenti che possano migliorare il comfort e l&#8217;aspetto delle loro cicatrici.  Un approccio terapeutico ben studiato e mirato può fare una differenza significativa nella vita di queste donne.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un consiglio importante per i terapisti è quello di <strong>continuare ad aggiornarsi</strong> per apprendere le tecniche più recenti nel trattamento delle cicatrici. L&#8217;esperienza e la formazione costante sono fondamentali per fornire il miglior trattamento possibile ai pazienti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In conclusione, il trattamento delle cicatrici da taglio cesareo richiede un approccio multidimensionale. Il ripristino della sensibilità e la correzione della percezione del corpo sono fondamentali per il benessere dei pazienti. La vibrazione meccanica, in combinazione con l&#8217;educazione respiratoria secondo il Metodo Guillarme, rappresenta un approccio efficace e completo per il trattamento di queste cicatrici. A tutto ciò, soprattutto nei primi mesi successivi all’intervento, va aggiunto il trattamento manuale delle cicatrici da taglio cesareo, aspetto spesso trascurato ma di vitale importanza per la salute e il benessere delle pazienti. I terapisti che si specializzano in questo campo svolgono un ruolo fondamentale per migliorare la vita delle donne che hanno affrontato un taglio cesareo, contribuendo a ripristinare l&#8217;elasticità tessutale, la funzionalità e l&#8217;aspetto delle cicatrici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È importante ricordare che ogni paziente è unico ed il trattamento dovrebbe essere personalizzato per soddisfare le sue esigenze specifiche.</span></p>
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		<title>Come trattare le cicatrici e perché è importante farlo</title>
		<link>https://ilposturologico.com/2019/05/02/come-trattare-le-cicatrici-e-perche-e-importante-farlo/</link>
				<pubDate>Thu, 02 May 2019 14:24:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Meneguzzo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Metodologia]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrice]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[problemi cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[trattamento cicatrici]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>I pazienti si interessano moltissimo di trattare le cicatrici esteticamente ma la maggioranza ignora che il problema più importante è sotto il profilo posturologico. Molto erroneamente la cicatrice viene considerata l’effetto visivo che rimane alla fine di un trattamento. In realtà, se l’intervento di rimarginazione della pelle ha sistemato la zona epiteliale sotto il punto[...]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>I pazienti si interessano moltissimo di <strong>trattare le cicatrici</strong> <strong>esteticamente</strong> ma la maggioranza ignora che il problema più importante è sotto il profilo <strong>posturologico</strong>.</p>
<p>Molto erroneamente la cicatrice viene considerata l’effetto visivo che rimane alla fine di un trattamento. In realtà, se l’intervento di rimarginazione della pelle ha sistemato la zona epiteliale sotto il punto di vista della guarigione organica, la guarigione “completa” del nostro corpo ha bisogno di un altro tassello importante: la<strong> ri-regolazione delle informazioni che arrivano al nostro cervello</strong>.</p>
<h2>Le cicatrici comunicano con il nostro cervello</h2>
<p>Quando si parla di <strong>cicatrici</strong> si intendono suture di qualsiasi tipo, da quelle <strong>post-intervento operatorio</strong> a quelle più superficiali e apparentemente meno importanti, fino a quelle quasi invisibili, come i punti di sutura che ci ritroviamo in bocca dopo l’estrazione di un dente del giudizio.</p>
<p>Molto spesso, la “nuova sensibilità” della nostra pelle “ricucita” è in grado di mettere in difficoltà il nostro<strong> territorio percettivo</strong>. Qualcosa nel nostro corpo è cambiato e l’organo di controllo (il cervello) deve essere informato di tutto ciò. Il nostro cervello mal riconosce la parte di corpo traumatizzata (effetto <strong>iatrogeno</strong>) alterando così le fisiologiche tensioni muscolari generali e modificando quell’assetto di “efficienza” di cui vi ho parlato nel mio articolo che parla di postura e posturologia.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-530" src="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/04/pexels-photo-2007568-300x200.jpeg" alt="" width="500" height="333" srcset="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/04/pexels-photo-2007568-300x200.jpeg 300w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/04/pexels-photo-2007568-768x512.jpeg 768w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/04/pexels-photo-2007568-1024x683.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<h2>Un esempio: la cicatrice da taglio cesareo</h2>
<p>Provo a spiegare con un esempio significativo riguardo uno dei primi casi trattati: una cara amica riportava forti dolori nella zona lombare e per lei era diventato <strong>impossibile praticare attività fisica</strong>. Si era fatta trattare da altri terapisti, in particolare con elettromedicali e numerose sessioni di <strong>ginnastica posturale</strong>, poi, senza trovare beneficio, si è presentata da me per un parere ed un trattamento.</p>
<p>Mi ero subito accorto che l&#8217;influenza della <strong>cicatrice del taglio cesareo</strong> era veramente chiara e andava trattata. Dopo solo qualche seduta di terapia specifica per <strong>neutralizzare l&#8217;effetto nocivo della cicatrice</strong> il beneficio è arrivato in maniera evidente. A quel punto le ho consigliato di tornare a fare le sedute di ginnastica posturale sapendo che molto probabilmente, ora che il cervello era stato &#8220;ritarato&#8221; le avrebbero finalmente dato i risultati che auspicava.</p>
<p>.</p>
<h2>Il trattamento delle cicatrici</h2>
<p>Alcuni atleti escono dall’ospedale con un legamento crociato anteriore ricostruito, 10 centimetri di sutura e gli viene richiesta una riabilitazione giornaliera abbastanza dettagliata per 6 mesi circa: tutore, esercizi sul lettino, poi piscina, palestra, allungamenti, campo, eccetera; ma nulla di nulla gli viene detto per ottimizzare la “ferita” che si porteranno per il resto della vita sulla pelle al di sotto della rotula.</p>
<p>Purtroppo, per loro come per il 99% dei pazienti che mi si presentano in studio, <strong>nessun medico, ortopedico o infermiere ha mai detto di intervenire o fare qualcosa riguardo le cicatrici</strong>.</p>
<p>Le cicatrici invece richiedono un trattamento per la loro completa guarigione. <strong>Ricreare una buona sensibilità</strong> non è compito facile ma ci sono, al giorno d’oggi, ottimi strumenti che ci possono venire in aiuto.</p>
<p>L’auto <strong>massaggio con le dita</strong> è un primissimo step, ma successivamente si può utilizzare un <strong>dispositivo per la vibrazione meccanica</strong>, facile da reperire, facile da usare e senza controindicazioni. Va applicato direttamente sulla cicatrice coprendo tutta la superficie per alcuni minuti più volte al giorno.</p>
<p>La vibrazione aiuterà il cervello a registrare le nuove informazioni. Sono stati compiuti ormai innumerevoli studi su come la <strong>vibrazione meccanica intervenga nello stimolare e risensibilizzare le zone traumatizzate</strong>, ad esempio da intervento chirurgico, attivando alcune fibre nervose responsabilidella trasmissione delle informazioni al cervello .</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com/2019/05/02/come-trattare-le-cicatrici-e-perche-e-importante-farlo/">Come trattare le cicatrici e perché è importante farlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com">Andrea Meneguzzo</a>.</p>
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