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	<title>Recensioni &#8211; Andrea Meneguzzo</title>
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	<description>Sito Ufficiale di Andrea Meneguzzo</description>
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	<title>Recensioni &#8211; Andrea Meneguzzo</title>
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	<item>
		<title>Qual è la miglior sedia per lavorare in ufficio?</title>
		<link>https://ilposturologico.com/2020/12/05/quale-la-miglior-sedia-per-lavorare-in-ufficio/</link>
				<pubDate>Sat, 05 Dec 2020 09:49:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Meneguzzo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[Posturologia]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[sedia ufficio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Per dare consigli ai miei pazienti il più delle volte mi devo avvalere di dati o competenze, ma in alcuni casi si tratta solo di ragionare assieme facendo leva sulla logica per giungere a delle ottime conclusioni. Qual è la miglior sedia che posso comprare per il mio lavoro in ufficio? Ecco, questa è in[...]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Per dare consigli ai miei pazienti il più delle volte mi devo avvalere di dati o competenze, ma in alcuni casi si tratta solo di ragionare assieme facendo leva sulla logica per giungere a delle ottime conclusioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Qual è la miglior sedia che posso comprare per il mio lavoro in ufficio?</strong> Ecco, questa è in assoluto una delle domande che più mi viene posta (insieme a quale scarpe comprare e come vibrare le cicatrici) e alla quale rispondo con una piccola domanda: n<strong>ormalmente, nella vita di tutti i giorni, che azione fai per rilassarti</strong>? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non ho un dato statistico ma la maggior parte delle persone dà questa risposta: mi siedo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Semplice ed intuitivo!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Poi pongo una seconda domanda: quando ti devi riposare in ufficio cosa fai?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E anche qui, la risposta è comune: mi alzo dalla sedia!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed ecco qui la risposta al quesito su quale sia la <strong>miglior sedia da avere in ufficio: non esiste</strong>!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nostro corpo e ancora di più il nostro sistema cognitivo performa al meglio in una condizione dove regna l&#8217;economia di sistema, cioè in piedi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qui tutti i protagonisti del<strong> sistema percettivo</strong> sono nel loro ambiente ideale e operativi per svolgere compiti, i muscoli con la giusta tensione, i piedi a terra, il capo in equilibrio e leggermente inclinato verso l’avanti e tanti altri piccoli dettagli che mettono in giusto assetto il sistema. In campo di <a href="https://ilposturologico.com/2019/11/25/i-4-punti-cardinali-del-posturologo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>posturologia</strong></a> (quella vera) e <a href="https://ilposturologico.com/2019/10/16/e-possibile-trattare-un-paziente-dislessico-con-la-fisioterapia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>percezione-azione</strong></a> questi concetti sono molto chiari. Se servono chiarimenti rileggetevi la <a href="https://ilposturologico.com/2019/05/01/qual-e-la-differenza-tra-postura-e-posturologia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">differenza tra postura e posturologia</a>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-873" src="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/12/pexels-jj-whitley-733590-683x1024.jpg" alt="" width="400" height="600" srcset="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/12/pexels-jj-whitley-733590-683x1024.jpg 683w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/12/pexels-jj-whitley-733590-200x300.jpg 200w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/12/pexels-jj-whitley-733590-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p></span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;"><br />
La miglior sedia da ufficio per la postura non esiste</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se poi volessimo essere ancora più puntuali dovremmo dare una tiratina di orecchie ai vari produttori, per non citare i designer, che si cimentano su mirabolanti forme per sostenere tutta la colonna sollevando piedi, appoggiando ginocchia o posizionando la testa nella presunta perfetta posizione, con sostegni </span>cervicodorsolombosacrococciegeo blablabla<b>.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sarebbe fantastico se con un esercizio di stile si potesse sistemare il corpo nella posizione più comoda ma non è cosi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non ce l’ho con chi fa design, anzi, ma il corpo è una macchina un pò particolare e risponde a regole altrettanto particolari; di sicuro non segue le regole dettate dall&#8217;ergonomia fatta in 3D o con i rendering!</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;"><br />
Il miglior modo per lavorare in ufficio è stare in posizione eretta</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><br />
</span>E’ faticoso da pensare, addirittura controintuitivo ma <strong>il miglior modo per lavorare è in posizione eretta</strong>, con un <strong>standing desk</strong> e, quando è il nostro corpo a chiederlo, ci riposiamo in una splendida sedia, magari di design e concedendoci qualche minuto per ricaricare le pile ed essere pronti per la sessione successiva di lavoro, sempre in piedi!</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualora lo stare in piedi comporti troppo sacrificio, muscolare e psicologico,  uno sgabello, senza rotelle con seduta rigida, potrebbe essere lo strumento giusto da utilizzare per la nostra postazione di lavoro, così entrare nella nuova abitudine potrebbe diventare più semplice.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nostro modo di vivere e di lavorare va ripensato, non perché sia brutto quello che c&#8217;è adesso ma solamente perché era stato pensato in anni in cui non si conosceva ancora il funzionamento  della macchina corpo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ancora di piú oggi, dove la biomeccanica non ha più quel valore assoluto nei confronti del corpo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sarei curioso di vedere come si potrebbe ridisegnare un ufficio tenendo conto anche della nuova realtà che ci troviamo a vivere, per non parlare di una scuola!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8230;Questo sì che sarebbe un vero esercizio di stile, unire il design alle conoscenza neuroscientifiche moderne.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Esercizio per persone sedentarie o con poca competenza motoria</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Ti suggerisco un <strong>esercizio semplice ma utilissimo</strong>: quando passi molto tempo tempo in piedi è ragionevole pensare che la muscolatura ne possa risentire, ad esempio con <strong>fenomeni di affaticamento muscolare, soprattutto su persone sedentarie o con poca competenza motoria</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Procurati una pallina da tennis e dedica 3 miuti al giorno per massaggiare la pianta dei piedi, così da sciogliere le tensioni muscolari; sii gentile ma deciso nel fare questo semplice esercizio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">muoviti liberamente e, se trovi alcuni punti maggiormente resistenti, lavorali con più attenzione ma senza eccedere con la stimolazione meccanica.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Bastano poche settimane di pratica per capire quanto questa piccola attenzione possa giovare al tuo benessere generale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Qual’è la soletta giusta per le mie scarpe?</title>
		<link>https://ilposturologico.com/2019/08/16/quale-la-soletta-giusta-per-le-mie-scarpe-2/</link>
				<pubDate>Fri, 16 Aug 2019 16:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Meneguzzo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[piede]]></category>
		<category><![CDATA[plantare]]></category>
		<category><![CDATA[scarpa]]></category>
		<category><![CDATA[soletta]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Non puoi valutare una scarpa senza analizzare la soletta Saresti disposto a spendere dei soldi per un bellissimo paio di occhiali ed un ottimo paio di lenti ma con una gradazione sbagliata? Credo proprio di no. Eppure ogni giorno ciò accade per chi si reca in negozio per acquistare scarpe di qualsiasi tipo, da quelle[...]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<h2>Non puoi valutare una scarpa senza analizzare la soletta</h2>
<figure id="attachment_600" aria-describedby="caption-attachment-600" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-600 size-large" src="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/Foto-da-Alberto-Massignan-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/Foto-da-Alberto-Massignan-1024x768.jpg 1024w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/Foto-da-Alberto-Massignan-300x225.jpg 300w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/Foto-da-Alberto-Massignan-768x576.jpg 768w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/Foto-da-Alberto-Massignan.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-600" class="wp-caption-text">Tipo esempio di buona calzatura con all&#8217;interno una soletta con differenziale eccessivo</figcaption></figure>
<h2></h2>
<p>Saresti disposto a spendere dei soldi per un bellissimo paio di occhiali ed un ottimo paio di lenti ma con una gradazione sbagliata? Credo proprio di no.</p>
<p>Eppure ogni giorno ciò accade per chi si reca in negozio per acquistare scarpe di qualsiasi tipo, da quelle sportive a quelle eleganti a calzature per uso quotidiano.</p>
<p>Non è difficile infatti fare un&#8217;analogia tra scarpe ed occhiali: se montatura e lenti possono essere paragonate alla “scocca” di una scarpa (ovvero la parte esterna, composta da suola e contrafforte), la gradazione delle lenti può essere tranquillamente paragonata alla <strong>soletta interna</strong> che troviamo di default in ogni paio di scarpe.</p>
<p>Molte persone comprano abitualmente a scatola chiusa un qualcosa (<strong>scarpa con soletta</strong>) che potenzialmente può <strong>danneggiare il nostro equilibrio muscolare</strong> tanto quanto una lente da occhiale con gradazione sbagliata.</p>
<h2>Il piede legge quello che la soletta scrive</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-603" src="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/raoul-ortega-2JtF6pYAOOI-unsplash-684x1024.jpg" alt="" width="684" height="1024" srcset="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/raoul-ortega-2JtF6pYAOOI-unsplash-684x1024.jpg 684w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/raoul-ortega-2JtF6pYAOOI-unsplash-200x300.jpg 200w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/raoul-ortega-2JtF6pYAOOI-unsplash-768x1151.jpg 768w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/raoul-ortega-2JtF6pYAOOI-unsplash.jpg 801w" sizes="(max-width: 684px) 100vw, 684px" /></p>
<p>Non so se ti è mai capitato di <strong>togliere la soletta dalla scarpa</strong>. Beh, se non l’hai mai fatto, inizia, perché è un <strong>fattore chiave per la decisione d’acquisto di una buona scarpa.</strong></p>
<p>Sembra assurdo ma una scarpa tecnicamente corretta può risultare <strong>catastrofica per il corpo a causa della soletta scelta</strong> dall’azienda costruttrice che, inspiegabilmente, mette uno stimolo piuttosto che un altro a contatto con il piede. Viene fatta una selezione dei materiali, dei colori, del design e dell’ergonomia per poi completare il prodotto con una <strong>soletta “non pensata”</strong>.</p>
<p>Partiamo da una considerazione tanto banale quanto fondamentale: <strong>il piede è un recettore</strong>. Esso assume informazioni di diverso tipo e le manda al cervello attraverso il sistema nervoso. A questo punto i dati vengono processati e sommati ad altri dati provenienti da altre “stazioni” (ad esempio dagli occhi, dai muscoli, ecc).<br />
Il risultato di questa complessa analisi di informazioni, quasi sempre si riassume in una <strong>modifica della tensione muscolare</strong> generale, ovvero il <strong>tono</strong>.</p>
<p>E’ proprio per questo motivo che <em>la scarpa &#8211; a contatto con il piede &#8211; va presa in considerazione nel suo complesso come uno “stimolo”</em> e analizzata come tale. E’ qualcosa che si relaziona con il cervello, e con esso dialoga: deve sì <strong>essere stabile, avere una certa larghezza e non eccedere nella differenza d’altezza punta\tacco (quello che i tecnici definiscono “drop”</strong>), ma soprattutto al suo interno non deve nascondere una brutta sorpresa.</p>
<p><strong>Il piede viene troppo spesso sottovalutato</strong> e liquidato con dei semplici “tanto si adatta”. Sono solo giustificazioni per delle vere e proprie incompetenze costruttive della scarpa spesso ignorate anche da chi le scarpe le vende e le consiglia.</p>
<h2>Qual è la soletta migliore per una scarpa?</h2>
<p>In precedenza sul mio blog ho parlato della <a href="http://ilposturologico.com/2019/06/25/come-valutare-la-stabilita-di-una-scarpa-da-passeggio/">scelta delle scarpe</a>. Analizzando le caratteristiche del piede possiamo capire qual è la <strong>soletta ideale</strong> (attenzione soletta non vuol dire plantare!). Per dare qualche suggerimento, in maniera generale, consiglio di <strong>diffidare da solette morbide e gommose, che “anestetizzano” il piede, confondendo il concetti di &#8220;morbido&#8221; con qualche cosa di confortevole. In realtà il nostro recettore plantare </strong>non è affatto contento in quanto è strutturato per confrontarsi con il &#8220;duro&#8221;. Sono preferibili le solette piatte, rigide e senza strani avallamenti o spessori.</p>
<p>Ai recettori del piede che comunicano col cervello infatti, basta anche uno spessore di 1/2mm in alcuni punti specifici per creare una modifica di tensione muscolare che molto spesso influisce in negativo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-606" src="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/photo-1461173999147-f03fbe2d6c95.jpg" alt="" width="768" height="1003" srcset="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/photo-1461173999147-f03fbe2d6c95.jpg 768w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/08/photo-1461173999147-f03fbe2d6c95-230x300.jpg 230w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Come valutare la stabilità di una scarpa da passeggio?</title>
		<link>https://ilposturologico.com/2019/06/25/come-valutare-la-stabilita-di-una-scarpa-da-passeggio/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Jun 2019 09:41:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Meneguzzo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[calzature]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
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		<category><![CDATA[stabilità scarpe]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Ognuno di noi ha a disposizione un gran bel mezzo che è il corpo umano. L&#8217;errore che molti commettono è pensare che qualsiasi cosa mettiamo a disposizione del nostro corpo (come le scarpe) vada sempre bene e che lui accetti tutto di buon grado senza compensi. In realtà, prendendo le cose con superficialità, come la[...]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<a href='https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2019/06/andrea.mp4'>Confronto Stabilità Scarpe</a>

<p>Ognuno di noi ha a disposizione un gran bel mezzo che è il corpo umano. L&#8217;errore che molti commettono è pensare che qualsiasi cosa mettiamo a disposizione del nostro corpo (come le scarpe) vada sempre bene e che lui accetti tutto di buon grado senza compensi. In realtà, prendendo le cose con superficialità, come la scelta di una calzatura, si rischia di fare danni. Ho registrato questo breve video che mostra le differenze di stabilità di alcuni modelli di calzature.</p>
<p>Negli ultimi anni mi sono trovato diverse richieste da parte di aziende che vogliono capire come sviluppare al meglio i propri modelli. Presto parlerò anche nel mio blog di come le scarpe influenzino il coordinamento del nostro corpo.</p>
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