<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>corso posturologia &#8211; Andrea Meneguzzo</title>
	<atom:link href="https://ilposturologico.com/tag/corso-posturologia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilposturologico.com</link>
	<description>Sito Ufficiale di Andrea Meneguzzo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Jul 2025 08:35:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.2.16</generator>

<image>
	<url>https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/05/cropped-Fav-posturologico-32x32.png</url>
	<title>corso posturologia &#8211; Andrea Meneguzzo</title>
	<link>https://ilposturologico.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Oltre la macchina: perché l&#8217;esercizio terapeutico sta rivoluzionando la fisioterapia (e perché dovresti conoscerlo)</title>
		<link>https://ilposturologico.com/2025/07/01/oltre-la-macchina-perche-lesercizio-terapeutico-sta-rivoluzionando-la-fisioterapia-e-perche-dovresti-conoscerlo/</link>
				<pubDate>Tue, 01 Jul 2025 08:35:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sofia Ongaro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Metodologia]]></category>
		<category><![CDATA[benefici fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[benefici fisioterapista]]></category>
		<category><![CDATA[corso posturologia]]></category>
		<category><![CDATA[esercizio terapeutico]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapista]]></category>
		<category><![CDATA[posturologia vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[terapista vicenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://ilposturologico.com/?p=1541</guid>
				<description><![CDATA[<p>Per decenni, il concetto di &#8220;fisioterapia&#8221; nella mente comune è stato spesso associato a macchinari luccicanti, onde elettromagnetiche e laser. Un&#8217;immagine statica, quasi passiva, dove il paziente riceve un trattamento. Ma c&#8217;è una rivoluzione silenziosa in atto, un ritorno all&#8217;essenza del movimento e della partecipazione attiva: l&#8217;esercizio terapeutico. Il cuore della rivoluzione: i motivi del[...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com/2025/07/01/oltre-la-macchina-perche-lesercizio-terapeutico-sta-rivoluzionando-la-fisioterapia-e-perche-dovresti-conoscerlo/">Oltre la macchina: perché l&#8217;esercizio terapeutico sta rivoluzionando la fisioterapia (e perché dovresti conoscerlo)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com">Andrea Meneguzzo</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Per decenni, il concetto di &#8220;fisioterapia&#8221; nella mente comune è stato spesso associato a macchinari luccicanti, onde elettromagnetiche e laser. Un&#8217;immagine statica, quasi passiva, dove il paziente riceve un trattamento. Ma c&#8217;è una rivoluzione silenziosa in atto, un ritorno all&#8217;essenza del movimento e della partecipazione attiva: l&#8217;<strong>esercizio terapeutico.</strong></p>
<h2>Il cuore della rivoluzione: i motivi del successo dell&#8217;esercizio terapeutico</h2>
<p><strong>Perché l&#8217;esercizio terapeutico sta guadagnando così tanto terreno e si sta affermando come pilastro della fisioterapia moderna?</strong> I motivi sono molteplici e radicati in una visione più olistica e funzionale del corpo umano.</p>
<h4>Un approccio centrato sul paziente, non sulla patologia</h4>
<p>Mentre le terapie strumentali sono spesso &#8220;passive&#8221; – il paziente riceve il trattamento – l&#8217;<strong>esercizio terapeutico è intrinsecamente &#8220;attivo&#8221;</strong>. Il paziente non è un mero ricevente, ma il protagonista indiscusso del proprio recupero. Questo non solo aumenta l&#8217;efficacia del trattamento, ma genera un profondo senso di empowerment e motivazione. Non si tratta più solo di curare un sintomo, ma di <strong>ripristinare la funzione, educare il corpo e migliorare la qualità della vita a lungo termine.</strong></p>
<h4>Efficacia a lungo termine e prevenzione delle recidive</h4>
<p>Le terapie strumentali possono offrire un sollievo immediato, prezioso nelle fasi acute. Tuttavia, spesso non risolvono la causa profonda del problema. L&#8217;esercizio terapeutico, al contrario, <strong>insegna al corpo a muoversi correttamente,</strong> a <strong>rinforzare muscoli deboli,</strong> ad <strong>allungare quelli rigidi</strong> e a <strong>rieducare schemi motori disfunzionali.</strong> Il risultato? Non solo cura il problema attuale, ma previene future ricadute, rendendo il paziente più resiliente e consapevole del proprio corpo.</p>
<h4>Flessibilità e personalizzazione estrema</h4>
<p>Un macchinario opera secondo protocolli più standardizzati. L&#8217;esercizio terapeutico è, per sua natura, un abito sartoriale <strong>cucito su misura</strong>. Ogni esercizio è scelto, modificato e progredito in base alle esigenze specifiche, al livello di dolore, alla forza, alle limitazioni e agli obiettivi del singolo paziente. Questo lo rende incredibilmente <strong>versatile</strong>, adattandosi a tutte le età, condizioni e problematiche, dalla riabilitazione post-chirurgica alla gestione del dolore cronico.</p>
<h4>Costo-efficacia nel lungo periodo</h4>
<p>Sebbene le sedute di esercizio terapeutico richiedano l&#8217;attenzione qualificata e la guida esperta di un professionista, nel lungo periodo possono <strong>ridurre significativamente la necessità di interventi ripetuti</strong>, costosi farmaci o persino interventi chirurgici. La prevenzione delle recidive e l&#8217;autonomia acquisita dal paziente si traducono in un risparmio sostanziale e un <strong>miglioramento duraturo della qualità della vita.</strong></p>
<h4>Focus sulla funzione e il movimento quotidiano</h4>
<p>L&#8217;obiettivo primario non è solo eliminare il dolore, ma permettere al paziente di tornare a svolgere le attività che ama e che rendono la vita piena: <strong>camminare senza fatica, sollevare pesi, giocare con i nipoti, praticare sport o semplicemente vivere la quotidianità senza limitazioni.</strong> Gli esercizi proposti sono spesso funzionali, replicando movimenti della vita reale per una riabilitazione più significativa e trasferibile.</p>
<h4>La scienza lo sostiene</h4>
<p>Non è solo una questione di filosofia, ma di evidenza. Sempre più <strong>studi scientifici supportano l&#8217;efficacia dell&#8217;esercizio terapeutico</strong> per una vasta gamma di condizioni muscolo-scheletriche, neurologiche e respiratorie. Le linee guida internazionali lo raccomandano come trattamento di prima linea per molte patologie, come il comune mal di schiena.</p>
<h2>Il ruolo complementare delle terapie strumentali: un approccio integrato</h2>
<p>È fondamentale chiarire: le terapie strumentali non sono &#8220;cattive&#8221; o inutili. Al contrario, possono avere un ruolo complementare e di supporto, specialmente nelle fasi acute, per ridurre dolore e infiammazione, preparando il terreno ideale per l&#8217;esercizio. <strong>Un approccio integrato</strong>, che unisce l&#8217;efficacia immediata delle terapie strumentali con i benefici duraturi dell’esercizio terapeutico, è oggi la strada più completa ed efficace per accompagnare il paziente verso un vero recupero funzionale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com/2025/07/01/oltre-la-macchina-perche-lesercizio-terapeutico-sta-rivoluzionando-la-fisioterapia-e-perche-dovresti-conoscerlo/">Oltre la macchina: perché l&#8217;esercizio terapeutico sta rivoluzionando la fisioterapia (e perché dovresti conoscerlo)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com">Andrea Meneguzzo</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Corso di Posturologia: l&#8217;arte del testare</title>
		<link>https://ilposturologico.com/2020/02/14/corso-di-posturologia-larte-del-testare/</link>
				<pubDate>Fri, 14 Feb 2020 08:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Meneguzzo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Metodologia]]></category>
		<category><![CDATA[corso posturologia]]></category>
		<category><![CDATA[dottor marino]]></category>
		<category><![CDATA[posturologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilposturologico.com/?p=705</guid>
				<description><![CDATA[<p>Come sono arrivato al livello attuale di analisi e capacità di trattamento manuale sui pazienti? Lo spiego in questo articolo dove racconto anche il mio percorso in posturologia. Per tanti anni mi sono impegnato affrontando lo studio di varie tecniche ma, soprattutto, sono andato a vedere come lavorano i grandi esperti dei vari metodi imbattendomi,[...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com/2020/02/14/corso-di-posturologia-larte-del-testare/">Corso di Posturologia: l&#8217;arte del testare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com">Andrea Meneguzzo</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Come sono arrivato al livello attuale di <strong>analisi e capacità di trattamento manuale</strong> sui pazienti? Lo spiego in questo articolo dove racconto anche il mio percorso in <a href="http://ilposturologico.com/2019/05/20/chi-e-il-posturologo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>posturologia</strong></a>.</p>
<p>Per tanti anni mi sono impegnato affrontando lo <strong>studio di varie tecniche</strong> ma, soprattutto, sono andato a vedere come lavorano i grandi esperti dei vari metodi imbattendomi, a volte, proprio nel ‘fondatore’/’inventore’ del metodo stesso.</p>
<p>Lo studio e la ricerca di un nuovo metodo mi è sempre piaciuto, ancora di più quando ho avuto a che fare direttamente con il <strong>fondatore di una tecnica</strong>. In quella occasione ho avuto la possibilità di capire come una <strong>mente geniale “ripensa” un modo di lavorare</strong>, quali ragionamenti hanno portato a fare determinate scelte o perché è stato necessario attuare alcune modifiche.</p>
<p>E così, senza voler inventare nulla di nuovo, ma con la sola volontà di trovare un trattamento da poter “sentire” veramente mio, mi sono trovato davanti un primo grande limite: non avevo a disposizione una <strong>batteria di test “oggettivi” da somministrare al paziente</strong> per capire se ciò che gli stavo proponendo aveva o no un senso logico. Infatti, solitamente, se il trattamento andava a buon fine me lo diceva il paziente oppure il buonsenso, ma ritenevo che ciò non fosse più sufficiente.</p>
<p><strong>Affidandomi al paziente ero troppo legato al feedback</strong> che mi veniva dato e alla sensazione che passava sotto le mie mani durante il trattamento. Certo, con gli anni si matura esperienza e il “come ti orienti” acquista sempre più senso, ma sempre senza ottenere una <strong>risposta oggettiva</strong>.</p>
<p>Ricordo alcuni trattamenti, soprattutto su <a href="http://ilposturologico.com/2019/07/18/perche-i-campioni-faticano-a-recuperare-pienamente-dopo-un-grave-infortunio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">soggetti sportivi</a>, dove più che un trattamento sembrava un vero e proprio accanimento su un muscolo. Risultato? Dopo una settimana si doveva riprendere tutto da capo e capire se quel muscolo fosse o meno la vera sede da trattare o solo un sovraccarico dovuto da chissà cos’altro. Con un po’ di fortuna siamo sempre riusciti a portare a casa qualche risultato, ma altre volte era veramente frustrante.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-709" src="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/checklist-1643781_1920-773x1024.png" alt="" width="550" height="728" srcset="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/checklist-1643781_1920-773x1024.png 773w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/checklist-1643781_1920-227x300.png 227w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/checklist-1643781_1920-768x1017.png 768w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/checklist-1643781_1920.png 1450w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<h2>Il mio incontro con il dott. Alfredo Marino, capofila della Posturologia in Italia</h2>
<p>E’ stato nel 2006, grazie all’incontro col <strong>dottor <a href="http://www.alfredomarino.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alfredo Marino</a></strong>, capofila della <strong>Posturologia</strong> in Italia, che il mio lavoro ha preso una direzione tutta nuova.</p>
<p>Anch’io, all’inizio, legavo la parola <strong>posturologia</strong> alla parola <strong>postura </strong>(abbiamo parlato già in <a href="http://ilposturologico.com/2019/05/01/qual-e-la-differenza-tra-postura-e-posturologia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questo articolo della differenza</a> tra le due cose).</p>
<p>Nei nostri primi incontri non capivo perché questo dottore, come detto <strong>esperto in posturologia</strong>, si <strong>disinteressasse totalmente di vedere se una spalla era più alta dell’altra o se un piede fosse più in torsione rispetto all’altro</strong>. Siamo sempre stati abituati a “curare”, “sistemare”, “trovare un aggiustamento” a queste differenze. Non venivano minimamente presi in considerazione in sede di valutazione nemmeno certi “atteggiamenti di schiena” che avrebbero fatto inorridire il più smaliziato degli ortopedici.</p>
<p>Al contrario, il <strong>metodo di analisi del dott. Marino</strong> consiste nella <strong>richiesta di piccoli movimenti</strong>, sempre gli stessi, la v<strong>alutazione del tono muscolare</strong> del paziente (il tono, questo sconosciuto per la stragrande maggioranza dei terapisti!) e l’<strong>esecuzione di alcuni test percettivi</strong> (e qui la questione diventa complicata). Queste azioni erano la base di partenza per poter strutturare un buon <a href="http://ilposturologico.com/2019/11/25/i-4-punti-cardinali-del-posturologo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>protocollo di lavoro</strong></a> (sono diventate oggi anche le mie).</p>
<p>Sono serviti tanti anni di lavoro, 2 master di specializzazione, e la voglia di mettersi in gioco. Voltare pagina e <strong>cambiare radicalmente</strong> non è cosa semplice, anche perché i trattamenti con il vecchio sistema tradizionale non andavano del tutto così male. Inoltre i classici trattamenti manuali erano e sono tutt’oggi quelli che i pazienti richiedono e riconoscono come “corretti”.</p>
<p>Nonostante ciò, avevo avuto la fortuna di vedere un <strong>professionista</strong> che aveva portato il proprio<strong> lavoro ad un livello superiore</strong> e, dopo l’incontro con Alfredo Marino, la molla è scattata.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-707" src="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/physiotherapy-4099066_1920-768x1024.jpg" alt="" width="550" height="733" srcset="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/physiotherapy-4099066_1920-768x1024.jpg 768w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/physiotherapy-4099066_1920-225x300.jpg 225w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/physiotherapy-4099066_1920.jpg 1440w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<h2>In un corso di posturologia devi imparare a testare, ma pochi sono in grado di farlo</h2>
<p>Ecco che anch’io, oggi, non mi preoccupo più di quale sarà la tecnica con la quale approcciare il paziente ma <strong>testo costantemente</strong> la <strong>risposta</strong> che quel paziente mi dà ad ogni stimolo.</p>
<p>Che io proponga un trattamento manuale generale, una manipolazione specifica o una serie di esercizi, la cosa che verifico prima di ogni altra è la risposta che quello stimolo ha generato sul paziente. E lo faccio attraverso i <strong>test del protocollo PERCEZIONE-AZIONE</strong>. Gli stessi che insegniamo al <strong><a href="http://ilposturologico.com/2019/09/25/perche-frequentare-il-master-in-posturologia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Master in Posturologia</a></strong> di Bologna e al nostro <a href="http://ilposturologico.com/2019/10/02/le-influenze-sensori-motorie-nel-sistema-posturale-il-corso-a-vicenza-parte-ad-ottobre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Corso di Posturologia</strong></a> a Vicenza.</p>
<p>I test sono un’arma fondamentale, difficile da capire soprattutto in ambito di formazione; gli allievi, soprattutto all’inizio del percorso, vogliono sapere con quale “manualità” si risolve un dato problema. Serve tempo durante il Master in Posturologia per far capire loro che questa è la cosa forse meno interessante.</p>
<p>In terapia manuale esistono molte tecniche efficaci che danno ottimi risultati sotto il profilo sintomatico, ma l’obbiettivo, ripeto ancora una volta, non è quello di portare il paziente in una zona di comfort con assenza di sintomo. L’obiettivo reale è di ricreare un territorio percettivo FISIOLOGICO….. e l’unico mezzo per capire se la missione è compiuta sono i<strong> test</strong>.</p>
<p>Si cambia punto di vista, si cominciano ad avere delle <strong>regole</strong> ben precise.</p>
<p>Nella seconda parte di questo articolo vi parlerò di alcuni esempi concreti.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-710" src="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/board-2450236_1920-1024x741.jpg" alt="" width="550" height="398" srcset="https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/board-2450236_1920-1024x741.jpg 1024w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/board-2450236_1920-300x217.jpg 300w, https://ilposturologico.com/wp-content/uploads/2020/02/board-2450236_1920-768x556.jpg 768w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com/2020/02/14/corso-di-posturologia-larte-del-testare/">Corso di Posturologia: l&#8217;arte del testare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com">Andrea Meneguzzo</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Le influenze sensori-motorie nel sistema posturale. Il corso a Vicenza parte ad ottobre (SOLD OUT)</title>
		<link>https://ilposturologico.com/2019/10/02/le-influenze-sensori-motorie-nel-sistema-posturale-il-corso-a-vicenza-parte-ad-ottobre/</link>
				<pubDate>Wed, 02 Oct 2019 15:43:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Meneguzzo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[corsi scienze motorie vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[corso posturologia]]></category>
		<category><![CDATA[percezione azione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilposturologico.com/?p=629</guid>
				<description><![CDATA[<p>In questo post vi allego il programma del corso che si terrà a Vicenza ad ottobre, nel quale sarò docente con il dott. Alfredo Marino. (SOLD OUT, seguitemi su Linkedin o seguite il blog per le prossime date) Obiettivi corso Oltre a fornire le conoscenze di base sul concetto moderno di posturologia, permette ai corsisti[...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com/2019/10/02/le-influenze-sensori-motorie-nel-sistema-posturale-il-corso-a-vicenza-parte-ad-ottobre/">Le influenze sensori-motorie nel sistema posturale. Il corso a Vicenza parte ad ottobre (SOLD OUT)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com">Andrea Meneguzzo</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>In questo post vi allego il programma del corso che si terrà a Vicenza ad ottobre, nel quale sarò docente con il dott. Alfredo Marino.</p>
<p><strong>(SOLD OUT, seguitemi su <a href="https://www.linkedin.com/in/andrea-meneguzzo-79943b84/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Linkedin</a> o seguite il blog per le prossime date)</strong></p>
<p><strong>Obiettivi corso</strong></p>
<p>Oltre a fornire le conoscenze di base sul concetto moderno di posturologia, permette ai corsisti di apprendere il metodo per eseguire in modo corretto i test di valutazione posturologica che consentiranno di strutturare un trattamento personalizzato sul paziente ampliare notevolmente le tipologie di disturbi sui quali lavorare.</p>
<p>Tra gli obiettivi il fornire la possibilità di relazionarsi con altri professionisti ( medici, podologi, osteopati, fisioterapisti ecc) utilizzando un protocollo operativo comune e condiviso al fine di ottenere un miglioramento sensibile del processo di guarigione del paziente.</p>
<p><strong>SEDE E DATE</strong></p>
<p>Vicenza, 4 e 5 ottobre 2019</p>
<p>Venerdì 4 Ottobre 2019</p>
<ul>
<li>il tono muscolare e la sua relazione con percezione/azione</li>
<li>la propriocezione e le sue funzioni</li>
<li>sensazione e percezione: due azioni differenti</li>
<li>valutazione pre trattamento tramite i test tonici</li>
<li>impostazione della strategia di trattamento in base al tipo di soggetto: algico, pseudovertiginoso, cognitivo</li>
<li>procedura per collaborare all’interno di un protocollo riabilitativo\percettivo</li>
</ul>
<p>Sabato 5 Ottobre 2019</p>
<ul>
<li>materiali idonei in base al tipo di soggetto da trattare ( palline, rulli, elastici)</li>
<li>come utilizzare correttamente le oscillazioni (pedane basculanti)</li>
<li>quando utilizzare la vibrazione focale</li>
<li>pianificazione di una lezione ginnastica posturale o propriocettiva</li>
<li>respirazione</li>
<li>biomeccanica della respirazione</li>
<li>come impostare un corretto training di respirazione</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com/2019/10/02/le-influenze-sensori-motorie-nel-sistema-posturale-il-corso-a-vicenza-parte-ad-ottobre/">Le influenze sensori-motorie nel sistema posturale. Il corso a Vicenza parte ad ottobre (SOLD OUT)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilposturologico.com">Andrea Meneguzzo</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
